Confcommercio: il ruolo cruciale del sistema nel trasporto marittimo
In un momento così importante per il nostro Paese, con l’istituzione del Ministero del Mare e l’approvazione del primo Piano Triennale del Mare, è fondamentale avere informazioni accurate sull’Economia del Mare. Giovanni Acampora, coordinatore dei lavori di Confcommercio Nazionale sulla Blue Economy, ha sottolineato l’importanza delle analisi e delle fonti utilizzate per avere una visione completa di questo settore.
Durante la conferenza sulla strategia marittima italiana, sono intervenuti Andrea Appetecchia, Responsabile Osservatorio Trasporti e logistica, Isfort, e Gian Paolo Manzella, Vice Presidente dello Smimez. Acampora ha ringraziato il Ministro Nello Musumeci per il suo sostegno e ha sottolineato la necessità di armonizzare i dati con l’Europa per comprendere meglio il valore dell’Italia nell’economia del mare.
L’Italia ha una forte vocazione marittima, con la seconda costa più lunga dopo la Grecia. Il 34% della popolazione vive nelle zone costiere e il Mediterraneo rappresenta l’1% della superficie marina mondiale e il 20% del traffico marittimo globale. Il mare è la nostra prima infrastruttura naturale e strategica.
Confcommercio e il sistema camerale lavorano sull’economia del mare per dare importanza a tutte le filiere che ne fanno parte. Il Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare, realizzato in collaborazione con il Centro Studi Tagliacarne di Unioncamere, è giunto alla sua XI edizione ed è riconosciuto come una best practice dalla Commissione e dal Parlamento Europeo.