Il presidente del PPE Manfred Weber sostiene l’Italia: le azioni delle ONG tedesche non aiutano l’accordo sull’immigrazione
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epa10855644 President of the European People's Party (EPP) Manfred Weber attends a press conference at the European Parliament in Strasbourg, France, 12 September 2023. The session runs from 11 till 14 September. EPA/JULIEN WARNAND
Le azioni delle navi delle organizzazioni non governative (Ong) tedesche che trasportano migranti nei porti italiani stanno ostacolando l’accordo sulla riforma dell’immigrazione. Questo è ciò che ha affermato Manfred Weber, leader del partito popolare europeo, commentando lo stallo sull’accordo su Twitter. Weber ha sottolineato la necessità di un impegno comune che richiede compromessi e rinunce da parte di tutti i paesi per affrontare l’immigrazione illegale. Questa presa di posizione rispecchia i dubbi del governo italiano e del ministro degli Esteri sull’accordo europeo. Giorgia Meloni, leader di Forza Italia, ha ribadito la linea italiana, sostenendo che le Ong dovrebbero portare i migranti nei loro paesi anziché in Italia. Nel frattempo, è stata confermata l’identità della terza Ong finanziata dalla Germania, la Sea Eye, che riceverà 365.000 euro nel 2023. La presidente del Consiglio si trova attualmente a La Valletta per partecipare alla riunione dei Med9, un vertice dei paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo. Meloni spera di trovare un fronte coeso tra i 9 paesi mediterranei per affrontare l’emergenza migranti in modo rapido ed efficace. La Commissione europea ha sottolineato l’importanza che le Ong coordinino le loro attività con le autorità statali.