Padre di Saman Abbas: difensore afferma l’ignoranza di Shabbar sull’omicidio della figlia
Durante l’udienza del processo per l’omicidio di Saman, la diciottenne uccisa a Novellara nel 2021, il padre della ragazza, Shabbar Abbas, ha espresso il desiderio di scoprire chi abbia commesso questo terribile crimine. Il suo avvocato, Simone Servillo, ha sottolineato che nonostante Shabbar sia stato dipinto come il mandante dell’omicidio, egli è un uomo che ha perso sua figlia e desidera giustizia.
Durante l’udienza, Shabbar, che è stato estradato dal Pakistan, ha affermato di essere entrato in contatto con la famiglia del fidanzato di Saman, Saqib, per chiedere se il ragazzo, considerata la diffusione di alcune foto compromettenti di sua figlia, aveva intenzioni serie. La famiglia di Saqib avrebbe risposto che Saman non sarebbe mai stata sposata poiché era già promessa ad un’altra donna.
L’avvocato ha rivelato che Shabbar è molto concentrato durante il processo e che è emotivamente provato a causa dell’incarcerazione e soprattutto per il fatto che sua figlia sia stata uccisa.
Il processo in corso si occupa di fare luce su questo brutale omicidio e determinare chi ne sia il responsabile. Durante le udienze, verranno presentate le prove raccolte e saranno ascoltate le testimonianze delle persone coinvolte.
Questa tragedia ha lasciato una grande quantità di dolore e sofferenza nella vita di Shabbar e delle persone legate a Saman. La famiglia della giovane ragazza ha dovuto affrontare la tragica perdita di una figlia e ora cerca giustizia per l’orrore cui hanno assistito.
Il processo è ancora in corso e sarà fondamentale per determinare la verità dietro l’omicidio di Saman. La giustizia deve essere fatta e l’assassino o gli assassini devono essere portati di fronte alle loro responsabilità.
Non possiamo dimenticare che dietro ogni crimine c’è una famiglia che soffre e che ha bisogno di risposte. Speriamo che questo processo possa dare loro una certezza e un senso di giustizia.
Mantenendo la dignità e la riservatezza necessarie in casi come questi, dobbiamo rispettare il dolore della famiglia e aspettare i risultati delle indagini per fare giustizia.
Saman non può essere dimenticata e la sua morte non può essere banalizzata. È importante che l’omicidio di questa giovane ragazza diventi una lezione per la società nel suo insieme, sulla necessità di porre fine alla violenza di genere e garantire la sicurezza di ogni individuo.
Invitiamo quindi tutti a seguire con attenzione l’esito di questo processo, in modo da ottenere giustizia per Saman e la sua famiglia e per garantire che tragedie simili non accadano mai più.
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